Lessico Settoriale

Nella scuola, tutti i giorni, molto viene fatto, tanto viene appreso, ma non tutto ciò che viene insegnato resta memorizzato a lungo. Buona parte di quello che i ragazzi imparano ed utilizzano per un certo periodo viene poi dimenticato o rimane sepolto nella memoria, salvo essere recuperato e riutilizzato, magari con estrema fatica, dietro sollecitazioni specifiche. Vi è quindi la necessità, all’interno del lavoro complessivamente svolto, di individuare quali siano, realmente, i concetti fondanti le varie discipline, in modo da poter individuare, criticamente, senza lasciare al caso un’operazione così importante, i vocaboli, i lemmi, che di tali concetti sono l’espressione diretta e normalmente utilizzata.

Da questa esigenza, riconosciuta e sentita dal dirigente scolastico e da molti docenti, pur con punti di vista diversi e sensibilità molteplici, è nata e si è sviluppata, da alcuni anni, nella nostra scuola, un progetto di ricerca-azione sul lessico disciplinare essenziale. Il percorso è stato volto a individuare i fondamenti di ciascuna disciplina, ovvero gli strumenti indispensabili che ogni disciplina fornisce agli alunni per interpretare la realtà che li circonda, interagendo così con essa, e che ogni ragazzo deve (dovrebbe) conoscere e saper utilizzare, anche in contesti diversi da quelli strettamente scolastici.

La ricerca dell’essenzialità del sapere riconduce le varie discipline, sfrondandole da tutto quello che appare superfluo, ingestibile dai ragazzi se non per brevissimi periodi, al loro scopo altamente formativo di chiavi di lettura del presente e del passato, di gestione dei rapporti sociali, di conoscenza di se stessi e degli altri. E’ un veicolo interculturale potentissimo che riduce la distanza nel padroneggiamento dei concetti tra alunni italofoni e non italofoni, determinandosi quindi come un chiaro e positivo elemento di inclusione culturale e sociale, obiettivo che è al vertice delle linee di sviluppo del POF del nostro Istituto. E’ infine una metodologia didattica che permette ai docenti di controllare l’acquisizione dei concetti nel corso degli anni, sollecitandone costantemente l’uso da parte degli alunni, e, soprattutto, è una pratica che permette a tutti i ragazzi di controllare, coscientemente e autonomamente, se e quando lo vogliono, il proprio bagaglio culturale, sapendolo utilizzare con crescente consapevolezza.

La ricerca-azione sul lessico, avviatasi già dal 2006, ha conosciuto fasi di sviluppo ma anche di stagnazione e una decisa e ben strutturata definizione negli ultimi due anni scolastici. Naturalmente, come ogni ricerca che si rispetti, tutto è in movimento, in trasformazione, in auspicabile miglioramento, certo molto è stato sperimentato, tentato, costruito. Al termine di sei anni di attività, possiamo dire che una solida base di ricerca condivisa esiste, è praticata, è conosciuta e riconosciuta, sia dagli insegnanti ma soprattutto, assai importante, dagli allievi. E che tutto ciò, progressivamente, sia sempre più vero, lo dimostra l’attività sul lessico svolta quest’anno in diverse classi dell’Istituto, in cui la ricerca e la sperimentazione si sono unite alla creatività e alla sensibilità artistica dei ragazzi, in un connubio che ha unito riflessione teorica ad esperienza pratica, assolutamente in linea con le caratteristiche proprie del lessico disciplinare.

Si riportano le indicazioni sintetiche sul lessico settoriale preparate durante quest’anno scolastico dal Dirigente dell’Istituto, professor Carlo Testi. Inoltre nel sito troverete un’ampia carrellata dei lavori grafici prodotti dagli alunni del nostro Comprensivo e le schede degli insegnanti, testimonianza dello sviluppo positivo che tale didattica ha raggiunto nel corso di questi ultimi anni.

 



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